
Bruno Scarpa
Bruno Caciari da Boscochiaro è nato a Chioggia nel 1924 registrato come Scarpa Bruno. A Cavarzere è arrivato all’età di 14 anni. Fece il falegname, il restauratore e l’antiquario. In tempo di guerra fu reclutato come soldato. Ebbe due figli.
Suonò la fisarmonica e scrisse poesie.
Nel 1985 pubblicò una raccolta di poesie in vernacolo e in veneto dal titolo “El sbingolo” dove racconta di Boscochiaro, la sua gente e la sua terra dell’ ”Adese e del Gorzon”, in endecasillabi, ottonari, senari:liberi, sciolti, in strofe.
Pubblica poi “S-ciantisi de poesia” una raccolta di componimenti in dialetto veneto con un po’ cavarzerano, un po’ di Boscochiaro e un po’ di Chioggiotto. E’ un’espressione di un linguaggio sciolto e leggero.
I temi della poesia popolare in vernacolo sono i ricordi, il tempo andato quando si era felici con poco e Bruno Scarpa non si limita a raccontare i suoi ricordi ma li fa rivivere con immagini, metafore, analogie tali da ricrearle nel lettore tanto da renderlo partecipe .